Giornata mondiale della foresta pluviale
Le foreste pluviali ospitano più della metà delle specie del mondo, nonostante coprano solo il 6% della superficie terrestre.
Il 22 giugno è la «Giornata mondiale della foresta pluviale», un momento globale e un richiamo costante, valido tutto l’anno, per proteggere le foreste pluviali ancora esistenti sul pianeta. Questi ecosistemi non sono solo punti sulla mappa, ma prosperano nei tropici e oltre, ma coprono appena circa il 6% della superficie terrestre. Pensiamo all’Amazzonia in Sud America, al Bacino del Congo in Africa e alle foreste del Sud-est asiatico.
Quinault, nel parco nazionale Olympic, nello Stato americano di Washington, è una foresta pluviale temperata primordiale. La pioggia e la nebbia ne alimentano la crescita, trasformando ogni ramo in una superficie viva. Guardando più da vicino si scopre un’abbondanza rigogliosa e umida, come gli abeti di Sitka e le tsughe occidentali, aceri dalle grandi foglie rivestiti di muschi e felci, e i cosiddetti «tronchi-nursery», dove nuovi alberi germinano sui giganti caduti. Il suolo della foresta è un laboratorio soffice di funghi, insetti e anfibi. Ieri, oggi e domani: combattiamo per le foreste ogni giorno e proteggiamo ciò che ancora resiste e ci mantiene in vita!